{"id":3597,"date":"2021-01-24T20:14:52","date_gmt":"2021-01-24T20:14:52","guid":{"rendered":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/?p=3597"},"modified":"2023-02-16T13:37:13","modified_gmt":"2023-02-16T13:37:13","slug":"modello-aida-nella-gestione-dellemployer-branding","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/modello-aida-nella-gestione-dellemployer-branding\/","title":{"rendered":"Modello AIDA nella gestione dell&#8217;employer branding"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Per convincere il tuo prezioso target di candidati ad effettuare la domanda di lavoro all\u2019interno della tua azienda, bisogna conoscere il modello che descrive il rapporto che vi \u00e8 tra essi e quest\u2019ultima. Partendo dal presupposto che i candidati sono presenti in ogni fase di questo modello in qualsiasi momento, dovrai realizzare un contenuto relativo a ci\u00f2 e pensare a dei modi di comunicazione in modo da poter stabilire un legame forte con i candidati e poterli anche persuadere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">All\u2019interno del mio post la scorsa settimana ho affermato che i due elementi principali della gestione di employer brand sono i candidati (consapevolezza, azione) e i dipendenti (impegno, performance). Oggi invece vorrei parlare di un modello che \u00e8 stato sviluppato negli anni Novanta dell\u2019Ottocento (che viene utilizzato quindi da 130 anni), perch\u00e9 pu\u00f2 facilitare il tuo lavoro nel rapporto con i candidati.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Il nome di questo modello \u00e8 AIDA, l\u2019abbreviazione di Attenzione (o Consapevolezza), Interesse, Desiderio e Azione.<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">L\u2019attenzione\/consapevolezza sta ad indicare il sapere (come attirare l\u2019attenzione e come sensibilizzare i candidati)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">L\u2019interesse indica invece il piacere (di dargli informazioni, di fargli suscitare interesse)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Il desiderio indica la volont\u00e0 (dei candidati di preferire la tua azienda piuttosto che un\u2019altra)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">L\u2019azione indica invece la capacit\u00e0 di farcela (a convincerli ad agire)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Il primo passo consiste nel creare attenzione e farsi notare. Nonostante la lettera A stia per Attenzione, io preferisco sempre utilizzarla per indicare l\u2019emergere, cio\u00e8 il sapersi distinguere dagli altri. Come datori di lavoro, per le aziende multinazionali, che si sono gi\u00e0 consolidate grazie ai loro prodotti famosi, \u00e8 relativamente semplice ottenere attenzione. Qualche volta esse hanno bisogno di attirare l\u2019attenzione su alcuni dei loro dipartimenti, cos\u00ec come verso le job families \u2013 ad esempio il dipartimento di marketing di una banca o il dipartimento di informatica di un dettagliante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Il secondo passo tratta di far aumentare l\u2019interesse dei candidati. \u00c8 probabile, infatti, che essi conoscano l\u2019azienda per i suoi prodotti ed i suoi servizi ma potrebbero anche non essere interessati a lavorare per quest\u2019ultima. Come datore di lavoro, non dovresti mettere in mostra la tua azienda per quello che \u00e8, ma dovresti concentrarti principalmente sui bisogni dei candidati, nel momento in cui questi siano in cerca di un\u2019occupazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Il terzo passo indica il desiderio dei candidati di poter lavorare all\u2019interno della tua azienda. Qui la parola chiave \u00e8 \u2018\u2018desiderare\u2019\u2019, non pensare o volere. Le proposte di valore dell\u2019employer brand emotive ed efficienti qui escono allo scoperto: infatti entrano in gioco la personalit\u00e0 del brand con cui il candidato si identificher\u00e0 e le storie sul brand che stabiliranno un legame emotivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">L\u2019ultimo passo \u00e8 l\u2019azione. In altre parole, osservandolo dal punto di vista dei candidati, ci\u00f2 consiste nel fargli fare la loro candidatura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">In questa fase \u00e8 importante essere psicologicamente e fisicamente raggiungibili. Esistono due modi per ottenerlo:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">La chiamata all\u2019azione (ad esempio mostrare il futuro della posizione lavorativa negli annunci di lavoro);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Facilitare il processo della domanda di lavoro (come rendere il cellulare compatibile o ridurre i passaggi per effettuare la domanda).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">Puoi sistematizzare il tuo lavoro per i candidati a partire dalla fase di recruiting fino alla domanda di lavoro, basandoti su queste fasi del modello AIDA.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/online.employerbrandacademy.com\/p\/employer-brand-strategist-freeview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3480\" src=\"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/employer-brand-academy-free-week.jpg\" alt=\"\" width=\"810\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/employer-brand-academy-free-week.jpg 810w, https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/employer-brand-academy-free-week-300x81.jpg 300w, https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/employer-brand-academy-free-week-768x209.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">To learn more, you can join a free week session of <strong>Employer Brand Academy certificate courses<\/strong> <a href=\"https:\/\/online.employerbrandacademy.com\/p\/employer-brand-strategist-freeview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">here<\/a>\u00a0or you can download my <strong>free ebook creating an authentic employer brand<\/strong> <a href=\"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/employer-brand-ebook-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">here.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\">&#8212;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\"><em>If you like what you&#8217;ve read, please feel free to share this post on your preferred channels.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica; font-size: 12pt;\"><em>If you have a question or have had a similar experience, please leave a comment below so that fellow employer brand professionals can learn from your experiences.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>To convince your precious target audience to apply for a position in your company, you need to know about a model that describes their relationship stage with your company.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[138,137],"class_list":["post-3597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recruitment","tag-aida","tag-recruitment"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3597"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4555,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3597\/revisions\/4555"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/employerbrandacademy.com\/old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}